Questa guida raccoglie alcune delle sagre più interessanti in programma in Lombardia nel mese di luglio 2026, con date, luoghi, durata, cosa si mangia, cosa si fa e informazioni utili per organizzare la visita. Come sempre, per questo tipo di eventi è consigliabile controllare il programma ufficiale prima di partire, perché orari, menu, servizi e date possono subire modifiche, soprattutto in caso di maltempo o aggiornamenti da parte delle Pro Loco e degli organizzatori.
Perché visitare le sagre in Lombardia a luglio 2026
Visitare una sagra in Lombardia a luglio significa vivere la regione in modo più autentico, lontano dai soli itinerari turistici classici. Le feste di paese permettono di entrare nel ritmo dei borghi, sedersi a tavola con la comunità locale, ascoltare musica dal vivo e assaggiare piatti che spesso raccontano una storia molto precisa.
In Lombardia la cucina cambia molto da provincia a provincia. In montagna dominano polenta, formaggi, pizzoccheri, selvaggina, bresaola e prodotti d’alpeggio. Nelle zone di lago arrivano in tavola pesce d’acqua dolce, tinca, misultin e ricette legate alla pesca. Nel Bresciano e nel Mantovano si trovano piatti robusti, come spiedo, capunsèi, casoncelli, rane, stracotti e preparazioni contadine. La Brianza e l’area milanese offrono invece feste popolari più ibride, dove cucina tradizionale, street food e intrattenimento si incontrano.
Luglio è anche un mese perfetto per costruire piccoli itinerari del gusto. Si può passare un weekend tra lago d’Iseo e Franciacorta, salire in Valtellina per una festa dedicata ai pizzoccheri o alla bresaola, andare nelle Prealpi bergamasche per la polenta taragna, oppure scegliere una sagra di pianura per scoprire ricette meno note ma molto radicate.
Di seguito trovi una selezione delle sagre più belle da non perdere in Lombardia a luglio 2026.
Taragnafest a Roncola San Bernardo
Taragnafest è una delle feste più rappresentative dell’estate bergamasca per chi ama la cucina di montagna. Si svolge a Roncola San Bernardo, località immersa nel paesaggio delle Prealpi bergamasche, e mette al centro uno dei piatti simbolo della tradizione locale: la polenta taragna.
Date: dal 26 giugno al 5 luglio 2026
Dove: Roncola San Bernardo, in provincia di Bergamo
Durata: 10 giorni, con svolgimento tra fine giugno e inizio luglio
Cosa si fa: degustazioni di polenta taragna, piatti bergamaschi, musica, spettacoli e serate conviviali
La polenta taragna è una ricetta povera solo in apparenza. Nasce dall’incontro tra farina di mais, farina di grano saraceno e formaggi di montagna, che si sciolgono durante la cottura rendendo il piatto ricco, cremoso e molto saporito. È una preparazione che racconta bene la cucina delle valli lombarde: sostanziosa, semplice, pensata per scaldare e nutrire.
Durante Taragnafest, la polenta è la protagonista assoluta, ma non mancano altre specialità bergamasche, piatti rustici, secondi di carne e prodotti locali. L’atmosfera è quella delle feste di montagna, con tavolate, musica, aria fresca e un contesto naturale che rende la serata piacevole anche in piena estate.
La durata dell’evento permette di scegliere con calma il giorno più adatto. È una sagra consigliata a chi cerca una cena tipica in quota, lontano dal caldo della pianura, e a chi vuole scoprire la cucina bergamasca partendo da uno dei suoi piatti più identitari.
Ciapèl d’Oro a Castione Andevenno
Il Ciapèl d’Oro di Castione Andevenno è uno degli appuntamenti più importanti dell’estate valtellinese per chi ama il vino, la cucina locale e le tradizioni contadine. Il nome dell’evento richiama il “ciapèl”, una scodella di legno che in passato veniva utilizzata per bere il vino in compagnia, come gesto di condivisione e accoglienza.
Date: dal 30 giugno al 5 luglio 2026
Dove: Castione Andevenno, in provincia di Sondrio
Durata: 6 giorni
Cosa si fa: degustazioni di vini valtellinesi, concorso enologico, cene tipiche, musica, trekking tra i terrazzamenti e momenti di festa
L’evento nasce come concorso enologico e nel tempo è diventato una manifestazione più ampia, capace di unire degustazioni, cucina, sport, musica e promozione del territorio. Castione Andevenno si trova a pochi chilometri da Sondrio, in una zona dove la vite è parte integrante del paesaggio: i terrazzamenti valtellinesi raccontano secoli di lavoro agricolo e una cultura del vino molto radicata.
Durante il Ciapèl d’Oro si possono scoprire vini locali, partecipare a momenti conviviali e assaggiare piatti tipici della Valtellina. È una festa adatta sia agli appassionati di vino sia a chi vuole vivere una serata estiva in un contesto autentico e panoramico.
La durata di sei giorni permette di scegliere tra appuntamenti diversi. Alcune iniziative possono richiedere prenotazione o avere posti limitati, quindi è utile controllare il programma definitivo prima della visita.
Sagra del Pesce a Solaro
La Sagra del Pesce di Solaro porta in Brianza un evento gastronomico dedicato alla cucina di mare. È una festa popolare molto adatta a chi cerca una serata estiva semplice, con stand gastronomici, piatti a base di pesce e intrattenimento.
Date: dal 2 al 5 luglio 2026
Dove: Solaro, in provincia di Milano
Durata: 4 giorni
Cosa si fa: degustazioni di pesce, primi di mare, fritture, grigliate, musica e spettacoli serali
Anche se la Lombardia non è una regione costiera, le sagre dedicate al pesce sono molto amate perché offrono una proposta diversa dalle classiche feste di carne, polenta o salumi. A Solaro il menu ruota attorno a piatti marinari, con preparazioni semplici e riconoscibili: primi piatti, fritture, grigliate e specialità mediterranee.
L’evento è pensato per famiglie, coppie e gruppi di amici. Un aspetto utile è la presenza di copertura in caso di pioggia, informazione importante per chi organizza la serata con anticipo. La sagra dura quattro giorni e si colloca nel primo weekend di luglio, quindi può essere una delle prime occasioni del mese per cenare all’aperto in un clima di festa.
È consigliata a chi vive tra Milano, Monza e Brianza e cerca una sagra comoda da raggiungere senza spostarsi troppo lontano.
Gran Festa del Capunsel a Solferino
La Gran Festa del Capunsel di Solferino è uno degli appuntamenti più interessanti del Mantovano per chi ama la cucina contadina. Il capunsel, o capunsèl, è una preparazione rustica simile a un piccolo gnocco di pane, condita tradizionalmente con burro fuso e salvia.
Date: dal 4 al 6 luglio 2026, con date da verificare sui canali ufficiali
Dove: Solferino, in provincia di Mantova
Durata: 3 giorni
Cosa si fa: degustazione di capunsèi, cucina mantovana, vini locali, musica dal vivo, spettacoli e attività per famiglie
Il capunsel è un piatto che racconta bene la capacità della cucina popolare di trasformare ingredienti semplici in qualcosa di riconoscibile e identitario. Pane, formaggio, spezie e manualità diventano una ricetta che appartiene alla memoria familiare del territorio.
Durante la festa il paese si anima con stand gastronomici, tavolate, dolci locali, secondi piatti tradizionali e momenti di intrattenimento. Solferino si trova nel cuore delle colline moreniche del Garda, in una zona ricca di storia e paesaggio. La sagra può quindi diventare anche l’occasione per una gita più ampia tra Mantovano, Alto Garda e colline circostanti.
È una festa consigliata a chi vuole scoprire un piatto meno noto rispetto ai grandi classici lombardi, ma molto legato all’identità locale.
Sagra delle Pesche – Festa dei Persech a Collebeato
La Sagra delle Pesche di Collebeato, conosciuta anche come Festa dei Persech, celebra un prodotto che un tempo aveva un ruolo importante nell’economia agricola del paese: la pesca. È una festa storica, legata alla memoria rurale del territorio bresciano e alla valorizzazione di un frutto estivo per eccellenza.
Date: dal 9 al 20 luglio 2026, con date da confermare
Dove: Collebeato, in provincia di Brescia
Durata: circa 12 giorni
Cosa si fa: degustazioni con pesche locali, piatti della tradizione, gara della miglior pesca, palio delle contrade, musica, camminate, giochi per bambini e bancarelle
La sagra non si limita alla parte gastronomica. Uno dei momenti più caratteristici è la gara della miglior pesca, durante la quale vengono valutati i frutti dei coltivatori locali. Ci sono poi iniziative popolari, eventi sportivi, camminate sotto le stelle, concerti, attività per bambini e la sfilata del carro delle pesche.
Collebeato si trova alle porte di Brescia, in una posizione comoda per chi arriva dalla città o dai comuni vicini. La festa è consigliata a famiglie e a chi cerca un evento estivo completo, non solo una cena in sagra. Il tema della pesca la rende particolarmente adatta a chi vuole scoprire una tradizione agricola specifica, legata a un prodotto semplice ma molto identitario.
Sagra della Tinca al Forno a Clusane
La Sagra della Tinca al Forno di Clusane è una delle sagre più rappresentative del lago d’Iseo. Il borgo è conosciuto proprio per questa specialità: la tinca al forno con polenta, un piatto di pesce d’acqua dolce che appartiene alla tradizione gastronomica bresciana.
Date: dal 9 al 19 luglio 2026
Dove: Clusane, frazione di Iseo, in provincia di Brescia
Durata: 11 giorni
Cosa si fa: degustazione della tinca al forno con polenta, cucina di lago, menu nei ristoranti locali, musica, mercatini, spettacoli e intrattenimento
La tinca viene preparata secondo una ricetta tradizionale, solitamente con un ripieno a base di pane, formaggio, spezie e burro. Il risultato è un piatto ricco, saporito, profondamente legato alla cucina del lago. La polenta completa l’esperienza e rende la ricetta ancora più lombarda.
A rendere speciale la sagra è anche il contesto. Clusane è affacciata sul lago d’Iseo e permette di unire la cena a una passeggiata sul lungolago, magari al tramonto. La festa coinvolge ristoranti, trattorie e spazi del borgo, trasformando il paese in un percorso gastronomico diffuso.
È una sagra consigliata a chi ama il pesce di lago, i borghi lacustri e le esperienze gastronomiche molto legate al luogo in cui si svolgono.
Ricerchiamoci a Ghedi
Ricerchiamoci è una festa in programma a Ghedi, nel Bresciano, che unisce gastronomia, comunità e intrattenimento. Rispetto ad altre sagre dedicate a un singolo prodotto, questo evento ha un carattere più ampio e punta a creare un momento di aggregazione.
Date: dal 10 al 12 luglio 2026
Dove: Ghedi, in provincia di Brescia
Durata: 3 giorni
Cosa si fa: stand gastronomici, musica, intrattenimento, momenti di incontro e festa popolare
È una manifestazione adatta a chi cerca una serata informale, con cucina, socialità e appuntamenti per più fasce d’età. Le feste di questo tipo sono spesso molto radicate nella vita del paese e hanno il pregio di offrire un’atmosfera autentica, meno turistica e più comunitaria.
Ghedi si trova nella pianura bresciana, in una zona facilmente raggiungibile da Brescia e dai comuni limitrofi. La durata di tre giorni rende l’evento ideale per un weekend estivo. Prima di partecipare, è utile controllare il programma ufficiale per conoscere menu, orari degli stand e calendario delle serate musicali.
Sagra degli Gnocchi Ripieni ad Albino
La Sagra degli Gnocchi Ripieni di Albino è una delle tappe più golose per chi ama i primi piatti sostanziosi e la cucina casalinga. Il piatto protagonista sono gli gnocchi di patate ripieni, una ricetta nata negli anni Ottanta e diventata nel tempo il cuore dell’evento.
Date: dal 16 al 20 luglio 2026, con date da verificare
Dove: Albino, in provincia di Bergamo
Durata: 5 giorni
Cosa si fa: degustazione di gnocchi ripieni, casoncelli, primi con cacciagione, carni grigliate, selvaggina, polenta, dimostrazioni di arti e mestieri e attività per bambini
Gli gnocchi ripieni sono preparati con patate e racchiudono un ripieno di prosciutto cotto e formaggi. È un piatto semplice ma ricco, perfetto per una sagra perché unisce gusto, tradizione familiare e senso di abbondanza. Accanto agli gnocchi, il menu può proporre altre specialità bergamasche e piatti a km zero.
Albino si trova in Val Seriana, una zona molto adatta a una gita estiva. Partecipare alla sagra può essere l’occasione per passare il pomeriggio tra i paesi della valle e fermarsi poi a cena. L’evento è indicato anche per le famiglie, grazie alla presenza di attività collaterali e momenti di intrattenimento.
Festa d’la Rana e del Stracot d’Asan a Belforte
La Festa d’la Rana e del Stracot d’Asan di Belforte è una delle sagre più particolari della Lombardia, perché porta in tavola ricette molto identitarie della tradizione mantovana. Le protagoniste sono le rane, lo stracotto d’asino e il risotto alla belfortese.
Date: dal 17 al 20 luglio 2026
Dove: Belforte di Gazzuolo, in provincia di Mantova
Durata: 4 giorni
Cosa si fa: degustazione di rane, stracotto d’asino, risotto alla belfortese, pesce gatto fritto, mostarda, dolci mantovani, musica e spettacoli serali
Questa sagra è perfetta per chi vuole scoprire una cucina territoriale lontana dai menu più turistici. Le rane, fritte o preparate con la frittata, sono un classico della cucina di pianura. Lo stracotto d’asino è una ricetta lenta, robusta e saporita, mentre il risotto alla belfortese completa il trittico delle specialità locali.
Alcune di queste preparazioni sono riconosciute come De.Co., cioè Denominazione Comunale, a conferma del loro legame con il territorio. Nel menu possono comparire anche pesce gatto fritto, psina fritta, spalla cotta con polenta, mostarda cremonese con Grana Padano e sbrisolona.
È una sagra consigliata a chi ama i sapori decisi, le ricette antiche e gli eventi gastronomici davvero legati alla cultura locale.
Sagra del Polastrel a Monzambano
La Sagra del Polastrel di Monzambano è un evento dedicato alla cucina popolare e alle ricette di festa. Il nome rimanda al pollo o galletto, preparazione semplice ma molto adatta alle serate estive all’aperto.
Date: dal 17 al 20 luglio 2026, date da confermare
Dove: Monzambano, in provincia di Mantova
Durata: 4 giorni
Cosa si fa: stand gastronomici, piatti a base di pollo, cucina locale, musica e intrattenimento
Monzambano si trova in una zona molto interessante, tra le colline moreniche e il basso Garda. La sagra può essere inserita in un itinerario che comprende borghi, cantine, ciclabili e località vicine al lago. Proprio per questo è una buona scelta per chi vuole unire una cena popolare a una gita più ampia.
Il pollo, nelle feste di paese, è spesso protagonista di piatti alla griglia, preparazioni rustiche e menu adatti anche alle famiglie. L’atmosfera è quella tipica delle sagre mantovane: concreta, conviviale, senza troppe formalità.
Prima di partire è consigliabile verificare il programma, perché alcune fonti segnalano l’evento con data da confermare.
Sagra della Bresaola a Chiuro
La Sagra della Bresaola di Chiuro è un appuntamento valtellinese dedicato a uno dei prodotti più conosciuti della Lombardia. La bresaola è una specialità della norcineria locale, leggera ma saporita, spesso servita con pane di segale, formaggi, miele, insalate e vini del territorio.
Date: 19 e 20 luglio 2026, date da confermare
Dove: Chiuro, in provincia di Sondrio
Durata: 2 giorni
Cosa si fa: degustazioni di bresaola, abbinamenti con formaggi e vini valtellinesi, mercatini, musica dal vivo, visite e momenti di promozione del territorio
Chiuro si trova tra vigneti terrazzati e paesaggi di montagna, in una delle aree più riconoscibili della Valtellina. La sagra permette di assaggiare la bresaola nel suo contesto d’origine, magari accompagnata da vini rossi locali come Sassella o Inferno.
L’evento è consigliato a chi cerca una sagra meno “pesante” rispetto a quelle dedicate a polenta, carne o primi piatti, ma comunque molto legata al territorio. La bresaola si presta anche a versioni più creative: taglieri, panini, abbinamenti gourmet e piatti freschi perfetti per luglio.
Essendo un appuntamento di due giorni, conviene segnare bene le date e verificare gli aggiornamenti prima di organizzare la visita.
Sagra di Sant’Anna e Gioacchino a Calcinato
La Sagra di Sant’Anna e Gioacchino di Calcinato è una festa patronale che unisce devozione, cucina bresciana e vita di comunità. Il prodotto gastronomico più rappresentativo è lo spiedo bresciano, preparato lentamente secondo tradizione.
Date: dal 22 al 27 luglio 2026, date da confermare
Dove: Calcinato, in provincia di Brescia
Durata: 6 giorni
Cosa si fa: degustazione dello spiedo bresciano, casoncelli, risotti, salumi, dolci tipici, celebrazioni religiose, mercatini, giochi e spettacoli serali
Lo spiedo bresciano è una preparazione importante, che richiede tempo, attenzione e una cottura lenta. Le carni miste vengono infilzate e insaporite con burro e aromi, fino a ottenere un piatto ricco, profumato e molto legato alla tradizione locale.
La festa ha anche una componente religiosa e popolare. Oltre agli stand gastronomici, possono esserci celebrazioni, giochi, momenti per bambini, spettacoli serali e mercatini. È un evento consigliato a chi vuole vivere una vera festa di paese, dove il cibo non è separato dalla comunità ma ne diventa parte centrale.
Calcinato si trova in una posizione comoda tra Brescia e il Garda, quindi la sagra può essere abbinata anche a una gita nelle zone vicine.
Sagra dei Pizzoccheri di Teglio
La Sagra dei Pizzoccheri di Teglio è una delle sagre più importanti della Lombardia per chi ama la cucina valtellinese. Teglio è considerata la patria dei pizzoccheri, e proprio qui la tradizione è custodita e valorizzata da decenni.
Date: dal 24 al 26 luglio 2026
Dove: Teglio, in provincia di Sondrio
Durata: 3 giorni
Cosa si fa: degustazione di pizzoccheri, sciatt, salumi, formaggi, piatti valtellinesi, musica e festa in paese
I pizzoccheri sono una pasta di grano saraceno condita con burro, formaggio, patate e verze o verdure di stagione. È un piatto nato dalla cucina contadina, energetico e sostanzioso, oggi diventato uno dei simboli gastronomici più riconoscibili della Valtellina.
Partecipare alla sagra a Teglio significa assaggiare questo piatto nel luogo che più di ogni altro lo rappresenta. Accanto ai pizzoccheri possono esserci sciatt, salsicce, braciole, salumi, formaggi tipici e altre specialità locali.
La sagra dura tre giorni ed è perfetta per un weekend in Valtellina. Chi vuole rendere l’esperienza più completa può abbinare la visita a passeggiate, cantine, borghi e panorami di montagna.
Malghe Aperte Silter DOP in Val Camonica
Malghe Aperte Silter DOP non è una sagra tradizionale con stand e palco, ma merita spazio in questa guida perché è una delle esperienze gastronomiche più autentiche dell’estate lombarda. L’iniziativa permette di visitare malghe attive in Val Camonica e scoprire da vicino la produzione del formaggio Silter DOP.
Date: durante l’estate 2026, con tappe anche a luglio
Dove: Val Camonica, in provincia di Brescia, in comuni come Pisogne, Breno, Bienno, Monno, Artogne, Berzo Inferiore, Borno, Saviore dell’Adamello e Ponte di Legno
Durata: vari appuntamenti distribuiti nell’estate
Cosa si fa: visita agli alpeggi, incontro con i casari, osservazione della mungitura e della lavorazione del latte, degustazione di Silter DOP
Questa esperienza è ideale per chi vuole capire davvero da dove arriva un prodotto di montagna. Non si tratta solo di assaggiare un formaggio, ma di entrare in un alpeggio, vedere il lavoro quotidiano dei casari e conoscere il rapporto tra pascolo, latte, territorio e stagionatura.
È un appuntamento molto adatto anche alle famiglie con bambini, perché permette un contatto diretto con animali, natura e tradizioni alpine. A differenza delle sagre classiche, qui è fondamentale controllare date, malghe aderenti, modalità di prenotazione e indicazioni per raggiungere gli alpeggi, che possono trovarsi in zone non sempre immediate da raggiungere.
Libera la Festa a Osio Sopra
Libera la Festa è un appuntamento in programma a fine luglio a Osio Sopra, in provincia di Bergamo. Non è una sagra gastronomica in senso stretto, ma una festa popolare con musica, cibo, birra, artigianato e proposte legate alla socialità e alla partecipazione.
Date: fine luglio 2026, date da verificare
Dove: Osio Sopra, in provincia di Bergamo
Durata: più giorni, secondo programma ufficiale
Cosa si fa: musica, stand gastronomici, birra, artigianato, incontri, proposte culturali e momenti di aggregazione
È un evento adatto a chi cerca qualcosa di più informale e contemporaneo rispetto alla sagra tradizionale. Il cuore della festa è l’incontro tra persone, musica e convivialità, con un’offerta gastronomica pensata per accompagnare le serate.
Osio Sopra si trova in una zona comoda della provincia bergamasca, facilmente raggiungibile anche dall’area milanese. La festa è consigliata soprattutto a gruppi di amici e a chi cerca un’atmosfera vivace, con musica e iniziative serali.
Sagra del Mirtillo a Rasura e Mellarolo
La Sagra del Mirtillo a Rasura, nell’area di Mellarolo, è una delle feste più suggestive di fine luglio e inizio agosto. Si svolge in Val Gerola, in un contesto montano dove il mirtillo è legato ai boschi, alla raccolta e alla trasformazione artigianale.
Date: dal 31 luglio al 3 agosto 2026, date da confermare
Dove: Mellarolo e Rasura, in provincia di Sondrio
Durata: 4 giorni
Cosa si fa: degustazioni di mirtilli freschi, dolci, torte, crostate, marmellate, liquori, prodotti locali, escursioni, concerti e spettacoli folkloristici
Il mirtillo è il protagonista assoluto della festa. Lo si trova in versione fresca, nelle preparazioni dolci, nelle confetture, nei liquori e anche in abbinamenti salati con formaggi e carni locali. È una sagra perfetta per chi ama la montagna estiva e cerca un evento gastronomico più delicato e naturale rispetto alle feste dedicate a carne o primi piatti.
Le vie del paese ospitano stand, momenti musicali, iniziative folkloristiche e attività legate al territorio. La sagra può essere l’occasione per scoprire la Val Gerola, passeggiare nei boschi e vivere un fine settimana più lento, tra natura e prodotti locali.
Poiché alcune fonti indicano le date come da confermare, è consigliabile controllare i canali degli organizzatori prima di partire.
Consigli utili per partecipare alle sagre in Lombardia a luglio 2026
Prima di partire per una sagra in Lombardia nel mese di luglio è utile controllare sempre il programma ufficiale. Molti eventi sono organizzati da Pro Loco, associazioni locali, volontari o comitati di paese: questo è un punto di forza, perché rende le feste autentiche, ma significa anche che orari, menu e modalità di accesso possono essere aggiornati a ridosso dell’evento.
Conviene arrivare presto, soprattutto nelle sagre più conosciute e nei weekend. In località come Clusane, Teglio, Roncola San Bernardo o i borghi della Valtellina, i parcheggi possono riempirsi rapidamente nelle ore serali. Per le sagre in montagna o in alpeggio è utile portare una felpa, anche a luglio, perché la temperatura può scendere dopo il tramonto.
È sempre consigliabile avere contanti, perché non tutti gli stand accettano pagamenti elettronici. Per gli eventi legati a degustazioni, visite in cantina, malghe o menu particolari può essere necessaria la prenotazione. In caso di maltempo, alcune sagre dispongono di aree coperte, mentre altre possono rinviare o modificare il programma.
Per chi viaggia con bambini, sono particolarmente adatte le feste con attività collaterali, spazi ampi e intrattenimento, come la Sagra delle Pesche di Collebeato, la Sagra degli Gnocchi Ripieni ad Albino, la Sagra di Sant’Anna e Gioacchino a Calcinato e Malghe Aperte Silter DOP in Val Camonica.
Quali sagre scegliere a luglio 2026 in Lombardia
Se hai pochi giorni a disposizione, la scelta dipende dal tipo di esperienza che vuoi vivere. Per una sagra di montagna molto legata alla tradizione, Taragnafest a Roncola San Bernardo e la Sagra dei Pizzoccheri di Teglio sono due appuntamenti da segnare. Per un’esperienza di lago, la Sagra della Tinca al Forno a Clusane è una delle più caratteristiche, soprattutto per il legame tra piatto tipico e borgo.
Chi ama i prodotti valtellinesi può scegliere il Ciapèl d’Oro a Castione Andevenno, la Sagra della Bresaola a Chiuro o la Sagra del Mirtillo a Rasura e Mellarolo. Chi preferisce la cucina bresciana può puntare su Collebeato, Clusane, Calcinato o Ghedi. Per sapori più particolari e tradizioni di pianura, meritano attenzione la Gran Festa del Capunsel a Solferino e la Festa d’la Rana e del Stracot d’Asan a Belforte.
Luglio 2026 sarà quindi un mese ricco di occasioni per scoprire la Lombardia attraverso il cibo: piatti di montagna, ricette di lago, prodotti agricoli, formaggi d’alpeggio, vini, frutta e feste popolari. Ogni sagra racconta un pezzo diverso della regione, e il modo migliore per viverle è partecipare senza fretta, sedersi a tavola e lasciarsi guidare dai sapori del territorio.