Milano offre molte possibilità per chi vuole concedersi un brunch il 24 dicembre, anche all’aperto. Tra terrazze, cortili interni, dehors e spazi verdi, la città permette di unire il momento del brunch a una passeggiata o a una sosta in alcune delle zone più frequentate.
Brunch all’aperto a Milano: terrazze, cortili e spazi verdi
A Milano il brunch all’aperto si concentra soprattutto su terrazze panoramiche, cortili interni e locali affacciati su parchi o piazze pedonali. Questi spazi permettono di fermarsi senza allontanarsi troppo dalle zone centrali e di proseguire poi con una passeggiata.
Le terrazze sono una delle soluzioni più ricercate. Realtà come la Terrazza Triennale, la Terrazza Aperol o i rooftop in zona Porta Nuova permettono di sedersi all’esterno con vista sulla città. Sono indicati per un brunch che unisce piatti semplici, bevande calde e una posizione comoda per muoversi a piedi.
I cortili e le cascine urbane offrono un contesto più raccolto. Spazi come Cascina Cuccagna o Cascina Nascosta permettono di pranzare all’aperto in un ambiente protetto, spesso immerso nel verde o lontano dal traffico diretto. Sono adatti a chi preferisce una sosta più tranquilla.
Un’altra possibilità è rappresentata dai locali vicini a parchi cittadini e grandi piazze pedonali. Zone come Parco Sempione, Biblioteca degli Alberi o Piazza Gae Aulenti consentono di combinare brunch e passeggiata senza spostamenti complessi. Dopo il pasto è facile continuare a piedi o fermarsi su una panchina.
Bar e locali dove fermarsi prima o dopo il brunch
Accanto ai locali dedicati al brunch, Milano offre una rete di bar storici e indirizzi molto frequentati che diventano tappe naturali prima o dopo il pasto. Sono luoghi utili per completare la mattinata, prendere un caffè o fermarsi all’aperto senza programmi rigidi.
Nel centro storico, il Camparino in Galleria resta un punto di riferimento. I tavoli sotto i portici della Galleria Vittorio Emanuele II permettono di sedersi all’esterno e proseguire poi verso Piazza Duomo o Piazza della Scala. Poco distante, la Terrazza Aperol consente una sosta con affaccio diretto sulla piazza.
Nelle aree più aperte e moderne, come Porta Nuova, si incontrano locali con dehors stabili e spazi pedonali. Qui il flusso di persone rende naturale fermarsi anche senza una prenotazione rigida, alternando brunch, caffè e passeggiata tra piazze e parchi urbani.
In altre zone della città, bar noti come Bar Basso o Nottingham Forest rappresentano punti di riferimento riconoscibili. Non sono pensati esclusivamente per il brunch, ma sono spesso inseriti nei percorsi cittadini del 24 dicembre come tappa successiva o alternativa.



