Il Gran Carnevale Cremasco è uno degli appuntamenti più conosciuti del periodo carnevalesco in Lombardia e ogni anno porta a Crema un calendario di giornate dedicate a sfilate, maschere e intrattenimento. La città diventa il punto di incontro per chi vuole vivere un Carnevale fatto di carri allegorici di grandi dimensioni, gruppi mascherati, musica dal vivo e spettacoli che si alternano tra le vie e le piazze del centro. È un evento che unisce tradizione e lavoro artigianale, perché dietro ogni carro ci sono mesi di preparazione, progettazione e costruzione in cartapesta, con scenografie pensate per sorprendere e coinvolgere il pubblico lungo tutto il percorso.
L’edizione 2026 si svolge nelle quattro domeniche di febbraio, con date fissate per 1, 8, 15 e 22 febbraio 2026. Il programma segue un ritmo chiaro: si parte con una giornata di apertura che introduce l’atmosfera del Carnevale e si prosegue con i corsi mascherati, cioè le giornate in cui i carri sfilano nel cuore della città accompagnati da gruppi in costume e momenti di animazione. In queste domeniche Crema cambia volto: alcune aree vengono dedicate al percorso della sfilata, mentre il resto del centro continua a vivere con eventi collaterali che completano l’esperienza, come mercatini, spazi dedicati alle famiglie e attività pensate anche per i più piccoli.
Storia e tradizioni del Gran Carnevale Cremasco
Il Gran Carnevale Cremasco affonda le sue radici nella tradizione popolare di Crema e negli anni è diventato un appuntamento fisso per la città e per chi arriva da fuori. La sua identità è legata soprattutto alla lavorazione artigianale dei carri allegorici, vere costruzioni scenografiche realizzate in cartapesta che possono raggiungere dimensioni imponenti, anche oltre 13 metri di altezza, e che rappresentano il cuore delle sfilate. Accanto ai carri, un elemento che mantiene vivo il legame con la storia locale è la maschera simbolo della manifestazione, il “Gagèt còl sò Uchèt”, figura tradizionale cremasca che raffigura un contadino insieme alla sua oca e che sfila a ogni edizione come richiamo alle origini e allo spirito popolare del Carnevale.
Le prime tracce del Carnevale a Crema vengono ricondotte a un periodo molto antico: alcune ricostruzioni locali indicano già il XV secolo, quando la città era sotto il dominio della Serenissima, con feste che richiamavano persone anche dai paesi vicini. Dopo la pausa imposta dalla Seconda guerra mondiale, la stagione carnevalesca torna a crescere nel dopoguerra e trova un nuovo slancio negli anni Cinquanta, quando il Carnevale inizia a strutturarsi con elementi che oggi sono diventati identitari.
Un passaggio chiave per la tradizione cremasca è il 1955: in quell’anno viene lanciato un concorso per scegliere una maschera tipica della città. Vince Paolo Risari (titolare della Trattoria degli Angeli, in via Mazzini), che crea il “Gagèt còl sò Uchèt”. Da allora questa figura diventa la maschera simbolo del Carnevale Cremasco e, secondo la consuetudine raccontata dalle fonti ufficiali e giornalistiche, apre la sfilata come carro di testa.
La forma “moderna” del Gran Carnevale Cremasco viene collegata anche alla ripartenza organizzativa degli anni Ottanta: diverse cronache locali indicano nel 1985 la nascita di un comitato formato da associazioni e gruppi di volontari, con l’obiettivo di riportare in strada i grandi carri e costruire un appuntamento annuale stabile. Oggi una parte centrale della tradizione resta il lavoro dei volontari nei capannoni, dove si progettano e si realizzano i carri allegorici e si organizza la logistica delle sfilate.
Date e programma ufficiale del Gran Carnevale Cremasco 2026
La manifestazione prevede eventi per ogni domenica di febbraio. Ecco il calendario completo con orari delle sfilate e attività collaterali:
Domenica 1 febbraio 2026
La giornata inaugurale apre ufficialmente il Gran Carnevale Cremasco e porta il clima di festa nel cuore di Crema. Dalle 14:30 alle 18:00, Piazza Duomo ospita animazioni musicali, artisti di strada e intrattenimento dedicato ai bambini, con attività curate dall’associazione Cremaliveart. In questa prima domenica non sono previste sfilate di carri allegorici, ma il centro storico viene comunque animato da maschere, musica e spettacoli, ideali per iniziare a respirare l’atmosfera del Carnevale.
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Domenica 8 febbraio 2026: primo corso mascherato
Il primo grande appuntamento con la sfilata dei carri allegorici parte alle 14:30 da Piazza Giovanni XXIIIº. I carri, accompagnati da mascheroni, bande musicali e gruppi folcloristici, sfilano lungo un circuito cittadino transennato, creando uno spettacolo continuo tra scenografie, costumi e musica.
Durante la giornata sono previsti anche eventi collaterali: in Piazza Duomo si svolgono i Mercatini di Carnevale (ore 9:00-19:00) con bancarelle di prodotti tipici, artigianato e dolciumi, mentre in Piazza Madeo è attiva l’area Street Food (ore 10:00-21:00). Il programma include spettacoli musicali e di danza, con una marching band lombarda dal vivo, gruppi di ballerini dal Sud America (Bolivia e Argentina) e uno show di samba brasiliana con Bahia Brasil. Per i più piccoli è presente anche l’Isola dei Bambini, con gonfiabili giganti e postazioni di trucca-bimbi.
Domenica 15 febbraio 2026: secondo corso mascherato
La seconda sfilata dei carri allegorici riparte alle 14:30 da Piazza Giovanni XXIIIº, seguendo una struttura simile alla domenica precedente, con carri in concorso, gruppi mascherati e accompagnamento musicale lungo il percorso cittadino.
Tornano i mercatini in Piazza Duomo (ore 9:00-19:00) e l’area street food in Piazza Madeo (ore 10:00-21:00). Anche questa domenica è caratterizzata da esibizioni folcloristiche e musicali, con la presenza di ballerini dal Brasile (spettacolo di samba Bahia Brasil) e dalla Bolivia.
Tra gli eventi speciali è prevista l’esibizione del Gruppo Young Quadrille di Treviso, che porta in scena danze in costume ispirate allo stile ottocentesco. Confermati anche lo spazio dedicato ai bambini, le bande e i gruppi di animazione che rendono viva l’intera giornata.
Domenica 22 febbraio 2026: terzo corso mascherato
L’ultima domenica è il momento conclusivo del Carnevale, con la sfilata finale dei carri allegorici dalle 14:30 in Piazza Giovanni XXIIIº. Il centro torna a riempirsi di musica, maschere e scenografie, mentre proseguono i Mercatini di Carnevale in Piazza Duomo (ore 9:00-19:00) e l’area street food in Piazza Madeo (ore 10:00-21:00).
Tra gli spettacoli più attesi rientrano le esibizioni di sbandieratori e musici ospiti dal Palio di Asti, con coreografie e giochi di bandiere. Non mancano i ballerini latino-americani, le bande musicali e i gruppi di animazione locali. Durante questa giornata si svolge anche la premiazione del carro allegorico vincitore del Carnevale 2026, scelto attraverso una giuria popolare, che chiude ufficialmente l’edizione.
Biglietti e prezzi
L’accesso è gratuito per la giornata inaugurale del 1º febbraio, mentre le sfilate dell’8, 15 e 22 febbraio prevedono biglietto. Il biglietto intero costa 10€, mentre il ridotto è fissato a 5€ per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni. I bambini fino a 8 anni entrano gratis. Per i gruppi è disponibile anche una tariffa comitiva: almeno 15 adulti con costo di 8€ a persona, da richiedere via email con almeno due giorni di anticipo.
I biglietti non sono acquistabili online. Si possono comprare direttamente in loco, il giorno stesso, presso le biglietterie posizionate agli ingressi del circuito della sfilata. In alternativa è prevista anche una prevendita fisica: la domenica mattina precedente ogni sfilata, dalle ore 9:00, è possibile acquistare i ticket presso il gazebo Info Point del Carnevale in Piazza Duomo, dove si svolgono anche i mercatini. Visto che possono formarsi code, conviene arrivare con un po’ di anticipo per acquistare i biglietti e scegliere con calma un buon punto lungo il percorso prima dell’inizio della sfilata.
Come arrivare a Crema
Crema si trova in Lombardia centrale, a circa 40 km a est di Milano, ed è collegata da una rete stradale e ferroviaria che rende semplice raggiungere la città durante il periodo del Gran Carnevale Cremasco.
Da Milano conviene percorrere l’A1 con uscita Lodi, proseguendo poi sulla SP235 fino a Crema (circa 50 minuti). In alternativa, da Milano est si può utilizzare la SS415 Paullese in direzione Crema/Cremona.
Da Bergamo si raggiunge Crema tramite la SS591 (circa 40 minuti).
Da Brescia è possibile prendere l’autostrada A35 BreBeMi, uscire a Romano di Lombardia e proseguire sulla SP415 verso Crema (circa 45 minuti).
Da Pavia il percorso più rapido è tramite la SS235 in direzione Crema, mentre da Cremona si utilizza la SS415 (Paullese) verso Milano passando per Crema.
Crema, inoltre, ha una propria stazione ferroviaria sulla linea regionale Treviglio–Crema–Cremona. I treni Trenord collegano quotidianamente Crema verso Treviglio/Milano (con interscambio a Treviglio anche per Milano e Bergamo) e verso Cremona/Mantova. Da Milano il viaggio richiede in media circa 1 ora e 30 minuti con cambio, mentre da Cremona circa 40 minuti. La stazione di Crema dista circa 10 minuti a piedi dal centro storico e dall’area delle sfilate.


