I presepi viventi sono rappresentazioni della Natività in cui figuranti, ambientazioni storiche e antichi mestieri ricostruiscono la vita dell’epoca. Non si limitano alla scena della grotta, ma sviluppano un vero percorso narrativo: vie trasformate in mercati, cortili adattati a botteghe, borghi che diventano piccoli villaggi di Betlemme.
In Lombardia i presepi viventi sono presenti in contesti diversi: paesi di pianura, borghi medievali, località lacustri e vallate alpine. Alcuni hanno una lunga storia e attirano migliaia di visitatori; altri nascono da iniziative parrocchiali o di comunità e propongono percorsi più raccolti. Nel 2025, oltre ai mercatini di Natale in Lombardia, la regione conferma un calendario ampio, con eventi distribuiti tra le province di Brescia, Mantova, Bergamo, Como e Pavia.
Tra i presepi viventi più conosciuti rientrano quelli di San Biagio a Bagnolo San Vito, Nuvolera, Piubega, Valle di Sarezzo, Fiumenero, Argegno, Zavattarello e Sora in Val Cavargna, ognuno con caratteristiche proprie: grandi villaggi ricostruiti, borghi storici aperti al pubblico, percorsi in montagna o lungo il lago.
Presepi viventi in Lombardia nel 2025/2026
Nelle prossime sezioni troverai una panoramica completa dei Presepi viventi in Lombardia 2025, con date previste, informazioni di visita e una selezione dei più significativi per tradizione, partecipazione e qualità dell’allestimento.
Presepe vivente di San Biagio (Mantova)
Il Presepe vivente di San Biagio, a Bagnolo San Vito (Mantova), è uno degli appuntamenti più seguiti tra i presepi viventi in Lombardia 2025. L’evento nasce come rappresentazione parrocchiale e oggi si sviluppa in un grande spazio allestito intorno alla chiesa della frazione, dove un villaggio ricostruito ospita figuranti, antichi mestieri e scene dedicate alla vita quotidiana dell’epoca.
Le date 2025–2026 già annunciate dagli organizzatori includono 25, 26 e 28 dicembre 2025 e 4, 6 e 11 gennaio 2026, con aperture nel tardo pomeriggio per permettere ai visitatori di attraversare il percorso illuminato. Le caratteristiche principali comprendono botteghe artigiane in funzione, animali, spazi abitativi ricreati e la rappresentazione della Natività, disposti lungo un itinerario che il pubblico può seguire liberamente.
La rilevanza dell’evento è confermata dal numero di edizioni svolte e dall’afflusso costante di visitatori, composto da famiglie, gruppi organizzati e appassionati che ogni anno inseriscono San Biagio tra le tappe principali dei presepi viventi lombardi. Per la visita sono previste informazioni chiare: ingresso libero con offerta facoltativa, parcheggi vicini all’area dell’evento anche per autobus, accessibilità su fondo misto che richiede attenzione ma rimane percorribile e prenotazione non necessaria, consigliata solo ai gruppi tramite contatto diretto con gli organizzatori.
Presepe vivente di Nuvolera (Brescia)
Il Presepe vivente di Nuvolera (Brescia) è tra gli eventi più partecipati dei presepi viventi in Lombardia 2025, grazie a un percorso che coinvolge centinaia di figuranti e numerose scene ambientate nell’area feste del paese. Le date 2025–2026 pubblicate nei calendari locali includono 25 dicembre 2025, Santo Stefano, più le rappresentazioni del 28 dicembre, 1 gennaio, 4 gennaio, 5 gennaio, 6 gennaio e 11 gennaio 2026, con apertura pomeridiana e serale a seconda delle giornate.
Le caratteristiche principali del presepe riguardano la ricostruzione di attività artigiane, spazi rurali, ambienti domestici e scene evangeliche interpretate da un grande numero di volontari, che animano botteghe, mercati e punti narrativi lungo il percorso. La partecipazione cresce di anno in anno e l’evento è segnalato da portali turistici e media locali come una delle rappresentazioni più strutturate della provincia di Brescia, con visitatori provenienti anche dalle aree limitrofe del Garda e della Valsabbia.
Per chi desidera assistere all’evento, le indicazioni pratiche sono semplici: ingresso gratuito con offerta libera, parcheggi disponibili nelle aree vicine all’ingresso dell’area feste (consigliato l’arrivo anticipato nelle giornate centrali), accessibilità su percorso pianeggiante adatto anche alle famiglie e prenotazione non richiesta, salvo comunicazioni da parte di gruppi numerosi che possono contattare l’organizzazione tramite canali parrocchiali o associazioni locali.
Presepe vivente di Piubega (Mantova)
Il Presepe vivente di Piubega (Mantova) è uno degli eventi più estesi tra i presepi viventi in Lombardia 2025, grazie a un allestimento che si sviluppa su un’ampia area del paese e a un percorso composto da numerose scene interpretate da figuranti e volontari. Le date 2025–2026 diffuse nei calendari ufficiali includono 24, 25, 26 e 28 dicembre 2025 e 1, 3, 4 e 6 gennaio 2026, con aperture distribuite tra le festività di Natale ed Epifania.
Le caratteristiche principali dell’evento comprendono la ricostruzione di ambienti ispirati alla tradizione contadina, botteghe artigiane in funzione, momenti della Natività e spazi dedicati ai mestieri dell’epoca, disposti lungo un percorso visitabile che permette al pubblico di seguire la storia in modo continuo. La partecipazione è significativa e, secondo le fonti locali, l’afflusso raggiunge ogni anno diverse migliaia di visitatori, con una presenza costante di famiglie e gruppi provenienti da più province della Lombardia.
Per la visita sono previste indicazioni semplici: ingresso solitamente libero o con offerta facoltativa, parcheggi organizzati nelle aree esterne del paese con possibilità di accoglienza anche per pullman, accessibilità su fondo misto che richiede calzature comode e prenotazione non obbligatoria, consigliata solo per gruppi che necessitano di coordinamento con gli organizzatori.
Presepe vivente della Valle di Sarezzo (Brescia)
Il Presepe vivente della Valle di Sarezzo (Brescia) è una delle rappresentazioni più riconosciute tra i presepi viventi in Lombardia 2025, organizzato lungo un percorso naturale che attraversa la valle e coinvolge numerose postazioni animate da figuranti. Le date 2025 sono indicate come in aggiornamento, mentre le ultime edizioni hanno seguito il calendario con rappresentazioni il 26 e 29 dicembre e il 6 gennaio, fascia temporale che verrà probabilmente confermata anche per il nuovo anno.
Le caratteristiche principali comprendono oltre trenta punti scenici distribuiti tra sentieri, radure e strutture in pietra, dove vengono ricreate scene bibliche, attività del villaggio e antichi mestieri interpretati da volontari locali. La partecipazione è significativa e l’evento richiama ogni anno un flusso costante di visitatori grazie alla particolarità dell’ambientazione, che combina natura, camminamento e rappresentazione storica.
Per chi desidera partecipare sono previste indicazioni utili: ingresso libero con offerta, parcheggi presso l’istituto “La Pira” con servizio navetta verso l’ingresso del percorso, accessibilità variabile con tratti in pendenza e fondo naturale che richiedono attenzione e prenotazione non necessaria, poiché l’ingresso è regolato sul momento dall’organizzazione.
Presepe vivente di Fiumenero (Bergamo)
Il Presepe vivente di Fiumenero, frazione di Valbondione (Bergamo), è uno degli eventi più caratteristici tra i presepi viventi in Lombardia 2025, grazie alla collocazione nel borgo montano e all’apertura delle antiche case che diventano parte integrante del percorso. Le date 2025 sono indicate come in aggiornamento, mentre l’ultima edizione ha avuto luogo il 28 e 29 dicembre, fascia di riferimento che gli organizzatori tendono a mantenere anche negli anni successivi.
Le caratteristiche principali includono la ricostruzione di mestieri tradizionali, scene di vita quotidiana e momenti evangelici distribuiti lungo le vie del borgo, con ambienti storici reali che sostituiscono le scenografie artificiali. La partecipazione è elevata e l’evento accoglie visitatori interessati ai presepi viventi montani, con un afflusso costante proveniente da tutta la Val Seriana e dalle province vicine.
Per la visita vengono fornite indicazioni precise: ingresso gratuito, parcheggi nelle aree principali di Fiumenero con navette da Valbondione, Lizzola e località Mola, accessibilità condizionata dalla presenza di salite, vicoli in pietra e tratti poco illuminati che richiedono calzature adeguate, e prenotazione non richiesta, salvo esigenze particolari per gruppi organizzati.
Presepe vivente di Zavattarello (Pavia)
Il Presepe vivente di Zavattarello (Pavia) si inserisce tra i presepi viventi in Lombardia 2025 grazie alla particolarità del suo contesto, poiché si svolge nel borgo medievale “Su di Dentro”, un nucleo storico composto da case in pietra, vicoli e ambienti autentici che diventano parte della rappresentazione. Le date 2025 comprendono 24, 26 e 28 dicembre 2025, con un’apertura che accompagna i visitatori attraverso le strade più antiche del paese.
Le caratteristiche principali riguardano la presenza di figuranti che animano botteghe, attività domestiche e mestieri tradizionali, integrando gli spazi del borgo con scene dedicate alla Natività e ai momenti della vita quotidiana dell’epoca. La partecipazione è stabile e l’evento raccoglie un pubblico interessato ai presepi viventi ambientati nei borghi storici dell’Oltrepò Pavese, con un afflusso costante alimentato anche dalla presenza del vicino Castello Dal Verme, spesso visitato nello stesso itinerario.
Le indicazioni pratiche comprendono ingresso libero o a offerta, parcheggi situati all’esterno del borgo con breve salita pedonale per raggiungere l’ingresso, accessibilità limitata dalla struttura medievale con pavimentazione in pietra e dislivelli e prenotazione non richiesta, salvo per gruppi che desiderano un’organizzazione dedicata.
Presepe vivente di Argegno (Como)
Il Presepe vivente di Argegno (Como) è uno degli eventi più radicati tra i presepi viventi in Lombardia 2025, grazie a una tradizione tramandata nei secoli che coinvolge figuranti, confraternite e abitanti del paese in una rappresentazione che attraversa le vie del borgo affacciato sul Lago di Como. La data 2025 già comunicata è 1 gennaio 2025, fascia che ogni anno viene confermata per mantenere la rappresentazione nel giorno della processione storica.
Le caratteristiche principali comprendono un percorso che parte dal centro del paese e prosegue verso la chiesa, con quadri viventi dedicati ai momenti della Natività e alla vita quotidiana dell’epoca; la presenza di costumi tradizionali e il contesto lacustre contribuiscono alla riconoscibilità dell’evento, che viene seguito da residenti e visitatori provenienti dai comuni del Lario occidentale.
La partecipazione si mantiene elevata e registra un afflusso significativo, sostenuto anche dalla presenza dei turisti che frequentano Argegno e i paesi limitrofi durante le festività. Per chi desidera assistere, le indicazioni utili includono ingresso libero, parcheggi limitati nel centro storico con necessità di arrivare in anticipo o utilizzare aree esterne, accessibilità buona su percorso urbano con lievi pendenze e prenotazione non richiesta, dato che l’evento è strutturato come processione aperta al pubblico.
Presepe vivente di Sora (Como)
Il Presepe vivente di Sora, frazione di San Bartolomeo Val Cavargna (Como), è uno degli appuntamenti più caratteristici tra i presepi viventi in Lombardia 2025, grazie alla sua ambientazione in un borgo montano dove vie, cortili e piccoli spazi rurali diventano parte integrante del percorso. Le date 2025 includono 24, 26, 27 e 28 dicembre 2025, concentrando l’evento nei giorni centrali delle festività.
Le caratteristiche principali riguardano un itinerario diffuso che attraversa le frazioni, dove figuranti interpretano scene legate alla pastorizia, agli antichi mestieri e ai momenti del racconto evangelico, con un impianto che valorizza l’architettura tradizionale della valle. La partecipazione è costante e l’evento accoglie visitatori provenienti sia dal Comasco sia dal vicino Canton Ticino, attratti dalla combinazione tra ambiente montano e rievocazione storica.
Per la visita vengono fornite indicazioni semplici: ingresso gratuito, parcheggi nelle aree dedicate intorno al borgo con affollamento previsto nelle giornate centrali, accessibilità condizionata dalla presenza di salite e tratti tipici dei paesi alpini e prenotazione non richiesta, dato che il percorso è aperto e la gestione del flusso avviene direttamente sul posto.



